LA SONOISTEROGRAFIA – a cura del Dott. Alessandro Cavaliere, Responsabile Ginecologia e Ostetricia


La sonoisterografia è una metodica diagnostica ambulatoriale estremamente ben tollerata dalla paziente, a differenza della precedente isterosalpingografia.

Oggi, in centri dotati di personale medico specializzato, è possibile eseguire la sonoisterografia mediante l’utilizzo di specifico mezzo di contrasto ed ecografo 3D.

L’esame fornisce indicazioni fondamentali sulla morfologia dell’utero (utero setto – subsetto – arcuato – bicorne) e sull’eventuale presenza di neoformazioni (polipi o miomi) aggittanti nella cavità uterina, oltre a permettere una valutazione della pervietà tubarica.

La sonoisterografia si effettua entro il dodicesimo giorno del ciclo mestruale e prevede il posizionamento di un sottilissimo catetere uterino per l’iniezione del mezzo di contrasto (soluzione fisiologica) durante una semplice ecografia transvaginale.

La durata dell’esame consiste in venti minuti circa, senza alcun discomfort per la paziente.

Perché sottoporsi all’esame?

L’esame è particolarmente indicato negli screening per l’infertilità. È attualmente il metodo gold standard per un corretto approccio ai problemi di infertilità di coppia, con il minor disagio possibile per la paziente, grazie anche all’assenza di radiazioni e all’abbattimento di rischi di reazioni avverse al mezzo di contrasto.


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