Home Visiting
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Home Visiting
L’home visiting è una tecnica di osservazione e intervento che può essere utilizzata in diverse aree psicologiche per l’adulto e il minore. Utilizzata nel post-partum, permette di lavorare sulla relazione madre-bambino e di accompagnare la mamma nell’ambiente familiare, in casa, per sostenerla nella vita quotidiana e nella relazione con il proprio figlio o la propria figlia.
L’home visiting permette di fornire programmi di prevenzione e sostegno alla maternità, tutelando lo sviluppo emotivo del bambino e supportando la mamma nel relazionarsi e nel far fronte al periodo del post-partum nell’acquisizione delle capacità genitoriali.
Il concetto di base nell’home visiting, nella psicoterapia genitore-bambino o nell’assistenza psicologica sta nel fatto che la relazione genitore-bambino sia il primo spazio relazionale in grado di influenzare lo sviluppo del bambino e che entrambi i genitori rivivono la propria infanzia, i propri modelli di attaccamento, i loro primi legami affettivi, nella relazione con il figlio. Nel trattamento, la presenza del bambino è fondamentale. Il terapeuta ascolta i resoconti verbali dei genitori, ma utilizza anche l’osservazione diretta del bambino per comprendere le sfumature emotive, le interazioni, le difese, i processi dinamici che avvengono tra genitore e bambino.
Ruolo fondamentale nell’intervento è svolto dall’assistente domiciliare, indipendentemente dalla sua caratterizzazione professionale: deve essere consapevole di entrare nello spazio privato e intimo di una famiglia. Lo sviluppo umano si svolge per tutto l’arco della vita attraverso modelli d’interazione: la relazione tra genitore e home visitor, dunque, è centrale per promuovere un buon legame tra genitore e bambino. Il genitore deve instaurare con l’home visitor un rapporto empatico e di fiducia. La relazione genitore-home visitor implica mutualità ed è dinamica perché è il risultato delle caratteristiche personali del genitore e dell’assistente che si incontrano.
I genitori possono essere inizialmente turbati dall’ingresso di un estraneo in casa loro. L’home visitor deve comportarsi come un ospite in casa dei genitori, chiedere il permesso per entrare in una stanza, per interagire con il loro figlio. Fin dal primo incontro deve saper individuare i punti di forza dei genitori e approvarli, incoraggiarli per lo sviluppo del ruolo genitoriale. Interagendo spontaneamente con il bambino deve essere in grado di fornire ai genitori modelli interattivi che essi possano imitare e poi rendere propri. L’home visitor può dare indicazioni in risposta alle domande dei genitori e deve incoraggiarli a parlare e condividere pensieri, opinioni e dubbi.
Sabato 26 Maggio 2018 alle ore 11.00, la Dott.ssa Verusca Gorello parlerà dell'home visiting e risponderà a tutte le vostre domande.
La Dott.ssa Verusca Gorello parlerà dell'home visiting e risponderà a tutte le vostre domande
L'ACCESSO È LIBERO SI CONSIGLIA LA PRENOTAZIONE
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