Influenza in arrivo: come difendere i più piccoli
Influenza in arrivo: come difendere i più piccoli
Con la fine dell’estate e l’inizio dell’anno scolastico i bambini vanno protetti dal cambiamento delle temperature e dalle sue conseguenze. Per loro raffreddore e influenza sono una seria minaccia soprattutto per la facilità del contagio. Manine sporche e tendenza a portare gli oggetti alla bocca rendono il compito più difficile.
Se la sindrome influenzale si presenta con un lieve rialzo della temperatura con durata inferiore a tre giorni e con sintomi quali raffreddore, mal di gola, tosse è preferibile ricorrere a rimedi naturali tra cui l’aerosol con soluzione fisiologica, immunostimolanti, integratori.
Le difese immunitarie vanno potenziate con un'alimentazione ricca di vitamine in particolare la B e la C. Via libera a spremute di agrumi, frutta, verdure crude o cotte al vapore, zuppe o brodi vegetali con cereali integrali che aiutano a non alterare l’equilibrio intestinale.

I bambini più piccoli non sono in grado di descrivere i sintomi generali, che si manifestano invece con irritabilità, pianto, scarso appetito. Occorre saperli riconoscere senza lasciarsi spaventare.
Il nasino che cola e le notti insonni rendono il raffreddore molto fastidioso per i più piccoli. I lavaggi nasali possono essere un modo per renderlo più sopportabile. Si consiglia di utilizzare fazzoletti monouso e di buttarli via subito perché sono un potenziale ricettacolo di microbi. Per i primi giorni di influenza è consigliabile lavare i pupazzi di pezza con detersivo igienizzante e disinfettare i giocattoli di platica con un antibatterico.
Se l’influenza è associata a febbre e sintomi respiratori persistenti, dopo tre giorni è necessario rivolgersi al pediatra per una terapia medica antipiretica o antibiotica.

Per i bambini fino a 5 anni l’influenza può sfociare in una laringotracheite o bronchite da non sottovalutare, intervenendo nel migliore dei modi.
È importante adottare misure comportamentali volte a ridurre sbalzi di temperatura assicurando un luogo caldo, ma areato per almeno mezz’ora due volte al giorno. Occorre anche ridurre lo stress fisico promuovendo il riposo al letto.
Nelle sindromi influenzali oltre alle vie respiratorie può essere interessato anche l’apparato gastrointestinale, con sintomi quali dolori addominali, nausea e vomito.
Il vomito è generalmente accompagnato da aumento della salivazione, pallore, sensazione di freddo e aumento della sudorazione.

In questi casi di fondamentale importanza risulta l’idratazione attraverso liquidi e cibo secco e/o poco condito. È consigliabile somministrare liquidi a temperatura ambiente e non in quantità eccessiva.
Se gli episodi di vomito e diarrea si manifestano con una frequenza tale da impedire totalmente l’alimentazione è necessario ricorrere a farmaci antiemetici e antidiarroici. Il più potente antinausea naturale è lo zenzero che può essere utilizzato preferibilmente sotto forma di infuso oppure grattugiato.
Oltre agli accorgimenti suggeriti finora per arginare l’infezione dell’influenza occorre ricordare che lavare spesso le mani in particolare dopo aver preso lo scuola bus e prima di mangiare è un’abitudine che non deve essere mai trascurata.
La Dott.ssa Elena Colagrande, Pediatra di riferimento del Centro, riceve su appuntamento anche il sabato. Potete chiamare per informazioni al numero unico per le prenotazioni 06 85356938
L'equipe medica di Cmed, Responsabile Dott. Alessandro Cavaliere, è formata da uno staff di specialisti, medici consulenti, esperti in tutti i settori di interesse che può rispondere alle vostre domande e seguire la futura mamma passo dopo passo.
Attraverso il servizio Cmamma, gratuito per tutti coloro che sono in possesso della tessera Cmed, gli incontri di supporto, i corsi e le prestazioni specialistiche e diagnostiche i nostri esperti sono a disposizione per assistervi prima, durante e dopo la gravidanza.
Per informazioni e/o prenotazioni rivolgersi al numero unico

L'equipe medica di Cmed, Responsabile Dott. Alessandro Cavaliere, è formata da uno staff di specialisti, medici consulenti, esperti in tutti i settori di interesse che può rispondere alle vostre domande e seguire la futura mamma passo dopo passo.
tags/key: influenza, influenza 2018, influenza sintomi, influenza autunno 2018, influenza a settembre, influenza batterica, influenza bambini 2018, influenza bimbi, influenza bronchite, influenza bambini cosa dare, influenza che non passa, influenza cosa fare, influenza cosa mangiare, influenza contagio, influenza cause, influenza vitamina c, influenza e raffreddore, influenza e gravidanza, influenza e allattamento, influenza febbre alta, influenza gravidanza, raffreddore neonati, raffreddore in gravidanza, raffreddore sintomi, raffreddore aspirina, raffreddore bambini, raffreddore contagio, raffreddore cosa mangiare, raffreddore forte, raffreddore forte rimedi, curare il raffreddore, rimedi contro il raffreddore, raffreddore medicine, raffreddore quali farmaci, raffreddore rimedio, raffreddore ragazzi, raffreddore tosse, febbre, febbre alta, febbre a 37, febbre bambini, febbre batterica, febbre con brividi, febbre cosa fare, 37 è febbre, 36.8 è febbre, 37.5 è febbre, 37.1 è febbre, 36.9 è febbre, febbre neonato, febbre sintomi, pediatra, pediatra frosinone, pediatra roma, pediatra roma parioli, pediatra roma viale regina margherita, pediatra roma salario, pediatra roma trieste, pediatra roma nomentana, pediatra roma flaminio, pediatra viterbo, pediatra rieti, pediatra latina, pediatra a pagamento, pediatra allergologo, pediatra cosa fa, pediatra e bambino, pediatra e neonatologo, chi è pediatra, ricerca medico e pediatra, pediatra neonato, Dott. Alessandro Cavaliere, Dott. Cavaliere, Dott. Cavaliere, Dott. Cavaliere Roma, Cavaliere Roma, Studio Medico Alessandro Cavaliere, studio medico cmed roma, Dottoressa Milena D'Aniello, Dott.ssa D'Aniello, Dr.sa D'Aniello, Specialista in logopedia D'Aniello